L'Editoriale
Ascolta Radio Amore Ascolta Radio Amore Nostalgia Ascolta Radio Amore Blu Ascolta Radio Amore OneDance Ascolta Radio Amore Rock
ceri votivi

L’immagine emblematica dell’appena archiviata festa di Sant’Agata è quella di una signora che porta in spalla una enorme torcia realizzata interamente con fiori bianchi. E’ il simbolo di una devozione “alternativa” e intelligente che non snatura minimamente, a mio giudizio, un voto fatto e ricevuto.

Il “torcione floreale” però non è andato molto di moda e anche quest’anno è stata disattesa l’ordinanza del sindaco che limitava le accensioni dei ceri votivi solo in alcune aree delimitate. Tutte balle nei fatti, se è vero che le tante foto scattate dai fedeli testimoniano il ripetersi di una consuetudine storica, non ostacolata anche stavolta da nessuno, se non a parole. Diciamoci la verità: l’ordinanza sui ceri c’è ma nessuno, nemmeno il Comune, ha interesse a farla rispettare pienamente. Come giustamente fa notare il giovane politico catanese Matteo Iannitti, i ceri accesi campeggiano su tutti i manifesti che sponsorizzano la festa e sono una fortissima attrattiva per i visitatori che finanziano la processione con la tassa turistica.

Personalmente dico che la cera sulle strade rappresenti un pericolo, ma se bisogna prevenire realmente il pericolo, di certo la soluzione non è quella dei blandi spauracchi a parole. Detto questo non posso che rispondere alla mail di un ascoltatore, infuriato per non essere potuto andare a lavoro stamattina a causa dei tempi infiniti di rientro del fercolo. Caro Tindaro, non posso che darle ragione. Provi a chiedere a Sant’Agata una umana riduzione dei tempi di rientro: se le dovesse venire accordata me lo dica. Sono pronto ad accendere con lei un cero. Ma solo nelle aree delimitate.

Email: direttore@grupporadioamore.it

Twitter: @aspitaleri

ACCEDI PER COMMENTARE QUESTO ARTICOLO



Per ascoltare il Direttore Antonio Spitaleri in radio, sintonizzati su:

Radio Amore (Fm 99,00 per CT,SR,EN,RG,CL; 105.80 per ME; 88.30 per PA)
Tutti i giorni alle 7, 18, 19, 21 con Il Radiogiornale e L'Editoriale

Radio Amore Nostalgia (Fm 91,60 per CT,SR,EN,RG,CL; 104.90 per ME)
Tutti i giorni alle ore 6.30, 18.30, 19.30, 22.30 con Il Radiogiornale e L'Editoriale

Radio Amore Blu (Fm 92,00 per CT)
Tutti i giorni alle ore 7.15, 20.15, 21.15 con Il Radiogiornale e L'Editoriale

N.B. Per le zone non raggiunte dal segnale FM, è possibile ascoltare la radio in streaming cliccando QUI.

Antonio Spitaleri

Antonio Spitaleri, giornalista professionista, è il direttore responsabile del Gruppo Radio Amore. In quattordici anni di carriera ha lavorato a Roma, Siracusa, Catania. Già corrispondente dell'Agenzia nazionale radiofonica Area, per 7 anni ha curato la cronaca nera e la giudiziaria ad Antenna Sicilia, prima emittente tv siciliana, conducendo tg e trasmissioni d'informazione. Laureato in Giurisprudenza e utopista del giornalismo: crede che la realtà vada raccontata e difesa. Nonostante tutto.