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serie B

A dieci giornate dalla fine, analizziamo la lotta per la seconda piazza: tra ritorni di fiamma e cali di forma, sono in sette a sognare

Mentre la capolista fa gli scongiuri, ma sa bene che soltanto la scaramanzia la separa dal gran tuffo (in stile “carpiato”) nella massima serie, alle sue spalle un nutrito plotone di otto squadre inizia a preparare la lunga volata che durerà fino al 22 maggio. Uno sprint per la seconda piazza, ma poco importa: quanto basta per ottenere la promozione in A senza passare dalle forche caudine dei play off, dove tutto è possibile e nulla è scontato. Gli uomini di Castori nelle prossime due giornate affronteranno Vicenza e Bologna: gli ultimi ostacoli che, se superati alla grande, regaleranno alla società emiliana uno storico traguardo. Ma proprio i biancorossi e i felsinei sono le indiziate speciali per il “balzo” immediato. Con insidie, numerose, alle loro spalle.

Hamilton

Il pilota inglese vince meritatamente il campionato, dominato con 11 vittorie su 19 gare su Mercedes.

Lewis Hamilton è il nuovo campione del mondo di Formula 1. Il pilota inglese della Mercedes ha vinto il Gran Premio di Abu Dhabi, l'ultimo della stagione, aggiudicandosi il titolo, conteso dal compagno di scuderia Rosberg, partito in pole ma giunto solo 14° per problemi al motore.

La verità è che Hamilton non meritava di perdere questo mondiale, in quanto ha dimostrato, vincendo 11 gare su 19, di essere il pilota più forte. Solo alcuni problemi di affidabilità all'inizio e un paio di errori di troppo hanno permesso a Rosberg, compagno di squadra, di restare in lizza per il titolo fino all'ultimo. E proprio l'affidabilità ha beffato Rosberg nel gran finale, impedendogli di realizzare il sogno. Sogno suo e della Mercedes che in certi momenti sembrava volesse favorirlo: forse la scuderia tedesca voleva che fosse il pilota tedesco a diventare campione? A pensar male spesso s'indovina e, sinceramente, con questi presupposti è probabile che l'anno prossimo Hamilton avrà una stagione terribile che comprometterà il rapporto con la Mercedes (scommettiamo?).

Per Hamilton si tratta della seconda vittoria del campionato mondiale. Attualmente in F.1 sono attivi 5 piloti che possono vantare di aver vinto il titolo mondiale: Alonso (2005 e 2006), Raikkonen (2007), Button (2009), Vettel (2010, 2011, 2012, 2013) e ovviamente Hamilton (2008 e 2014). Tutta gente con il "piede pesante", poichè i mondiali non si vincono "per caso".

Calcio Catania serie B

Via Pellegrino, arriva Sannino. Come seguire le partite fuori casa del Catania live grazie a Sisal Win City.

L'incubo, in casa Catania, non è ancora terminato. La velenosa retrocessione dello scorso maggio, con l'ampio dibattito sulle cause, sportive e non, legate ad essa, non ha affatto azzerato il clima pesante che avvolge la società etnea. La rivoluzione, difatti, non c'è stata: come non c'è stata, in sostanza, la partenza della squadra, relegata dopo tre partite in coda al gruppo con un solo punto in classifica. La stagione della rinascita, del purgatorio, di un percorso da vivere insieme al caldo tifo rossazzurro, già a metà settembre è messa in seria discussione. Ciò che sembrava indispensabile e adatto in estate, nel ritiro vissuto a Torre Del Grifo, adesso sembra di troppo, e soprattutto incapace a ricoprire il ruolo in cadetteria. Pellegrino, il tecnico che era subentrato a fine stagione scorsa, ridando un minimo di dignità alla squadra, paga per tutti e al suo posto entra Sannino, con un passato (non troppo felice) sulla panca del Palermo. Era davvero soltanto colpa sua?

MODULO SBAGLIATO E ROSINA FUORI RUOLO - Sono i giocatori ad adattarsi al ruolo o è il ruolo a cambiare in base alle caratteristiche degli uomini? In questo eterno dibattito, Pellegrino inevitabilmente ne è uscito perdente. Il Catania, fino alla deludente prova di Perugia, non aveva incantato ma aveva dimostrato quantomeno di trovare la via del gol. Contro il Lanciano, gara d'esordio, il 4-3-3 aveva lasciato ballare la retroguardia, ma Calaiò e Rosina, schierato come supporto alla punta, avevano seminato e raccolto a dovere. Le due trasferte successive hanno dato zero punti e tanti dubbi: l'utilizzo del 4-2-3-1 ha praticamente annientato il potenziale offensivo etneo, con un Calaiò troppo solo e una schiera di "falsi trequartisti" (Leto, Martinho, Castro e lo stesso Rosina) incapaci di dialogare a dovere e creare situazioni pericolose. E' anche vero che se mancano i frangiflutti in mezzo al campo (vedi Rinaudo), diventa difficile azzardare un centrocampo numeroso. Qui, infatti, finiscono le "colpe" di Pellegrino.

MERCATO A META? - Cosentino, nella città etnea, è sempre apparso come un oggetto misterioso, una "risorsa" di cui nessuno conosceva il suo reale valore. Adesso, la sua popolarità è ridotta ai minimi termini. La rosa etnea è considerata, a non a torto, tra le più competitive (se non la più competitiva) di tutta la B. Forse, continua ad esserlo. I nomi, però, non fanno vincere sempre le partite. La conferma di quasi tutta la difesa con l'inserimento di Sauro, l'acquisto di Calello e il giovane Chrapek e soprattutto l'arrivo dei quotati Rosina e Calaiò, non dimenticando quel Martinho protagonista con l'Hellas, poteva essere una garanzia. A mercato finito, però, l'assenza di un calciatore determinante per quantità come Izco inizia a pesare e non poco, così come un'alternativa in attacco all'"arciere".

ATTEGGIAMENTO INADEGUATO - Sannino dovrà lavorare tantissimo. Non è retorica, è la dura verità. E più facile far camminare un zoppo, che far scendere dal piedistallo un principe. Più di ogni altra cosa, è l'atteggiamento mentale di molti giocatori a dar fastidio al tifo rossazzurro. La squadra appare nervosa, incapace di trovare il ritmo ma soprattutto svogliata. Tutti i capi d'accusa trovati nella scorsa stagione, con l'aggravante della recidiva. Nel calderone degli imputati è finitoVentrone, reo di una preparazione atletica troppo pesante. La verità è che Sannino dovrà calarsi nei panni del buon psicologo: il tempo per recuperare c'è, la pazienza dei catanesi sta per finire.

Ricordiamo che sul sito della Serie B è possibile avere tutti gli aggiornamenti sulla stagione 2014/2015. Inoltre, grazie a Sisal Win City di Piazza Trento (a Catania), sarà possibile seguire live su un maxi schermo le partite fuori casa del Calcio Catania. Le partite saranno precedute e accompagnate da una puntata speciale de "I Distratti On Air", con il conduttore Johnny Leonardi affiancato dall'opinionista sportivo, esperto di calcio, Manlio Mattaccini. Su Radio Amore Dance FM 87.80.

M.M.